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PROMEMORIA PER ASD E SDD

Si ritiene opportuno ricordare alcuni obblighi normativi, relativi a

  1. utilizzo mezzi di pagamento tracciabili ai fini della detrazione delle spese per attività sportive praticate dai minori a carico;
  2. dotazione del POS per le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche
  3. pagamento e incasso attraverso mezzi tracciabili, per le transazioni di importo pari o superiore a 1.000 euro.

1. OBBLIGO DI UTILIZZARE MEZZI DI PAGAMENTO TRACCIABILI AI FINI DELLA DETRAZIONE DELLE SPESE PER ATTIVITÀ SPORTIVE PRATICATE DAI MINORI A CARICO

 Il genitore che abbia sostenuto spese per lo svolgimento di attività sportive praticate dai figli o altri familiari a carico di età compresa tra i 5 ai 18 anni ha diritto a portare in detrazione tali spese nella propria dichiarazione dei redditi.

La detrazione delle spese sportive è consentita nel limite del 19% fino ad un tetto massimo di spesa di 210 euro per ciascun figlio, eventualmente suddivisa tra i due genitori.

Pertanto, la cifra massima detraibile per ciascun figlio è pari ad euro 40 (19% di € 210).

Ai fini della detrazione delle spese sportive il genitore deve farsi rilasciare una ricevuta dall’Associazione/Società sportiva nel quale siano specificati i seguenti dati:

  • denominazione sociale dell’Associazione/Società sportiva;
  • attività sportiva esercitata;
  • causale del pagamento
  • importo corrisposto per la prestazione resa
  • codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento
  • dati anagrafici del minore

Inoltre, dal 1° gennaio 2020, la detrazione delle spese sportive è consentita solo se il pagamento da parte del genitore avvenga attraverso mezzi tracciabili, quindi mediante:

  • carte di credito/debito,
  • bancomat
  • bonifico bancario
  • bonifico postale
  • assegno

Pertanto, la modalità di pagamento con mezzi tracciabili, diviene un vero e proprio obbligo qualora si intenda usufruire della detrazione delle spese sostenute per le attività sportive praticate dai figli a carico.

Il pagamento in contanti rimane ancora possibile, ma in tal caso le spese non saranno fiscalmente detraibili.

2 OBBLIGO DI DOTAZIONE DEL POS

Il D.L. n. 124/2019, convertito in L. 157/2019, ha previsto l’obbligo per i soggetti che effettuano cessioni di beni/prestazione di servizi di accettare i pagamenti tramite carte di pagamento.  Tuttavia, in fase di conversione in Legge del Decreto n. 124/2019, sono state soppresse le sanzioni in caso di mancata dotazione del POS.

Allo stato attuale, dunque, pur sussistendo un obbligo di installazione del POS per chi eroga servizi o cede beni, non è prevista alcuna sanzione qualora tale obbligo non venga rispettato.

3. OBBLIGO DI PAGAMENTO ATTRAVERSO MEZZI TRACCIABILI PER LE TRANSAZIONI DI IMPORTO PARI O SUPERIORE AI 1.000 EURO

Ai sensi dell’art. 25, comma 5, L. n. 133/1999, i pagamenti di qualsiasi genere effettuati e ricevuti da Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche di importo pari o superiore a 1.000 euro devono essere effettuati attraverso mezzi tracciabili; per importi pari o superiori ai 1.000 euro è quindi vietato alle A.S.D. e S.S.D. l’utilizzo del contante.

L’inosservanza di tale obbligo comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 250 euro a 2.000 euro e la segnalazione dei dati ai fini dell’antiriciclaggio.

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